con lo sviluppo nellŽultimo decennio, di una cultura della protezione civile intesa non più soltanto come soccorso ma, principalmente, come attività di previsione e prevenzione delle calamità, si è anche rafforzato e valorizzato il ruolo del volontariato nella protezione civile.
Nella protezione civile le associazioni di volontariato sono strutturate per settori che operano in continuità nel loro campo specifico di attività, ma strutturano anche appositi gruppi di intervento altamente specializzati ed operativi, posti al servizio di chi gestirà lŽintervento globale.
EŽ inutile precisare che sono considerate associazioni di volontariato di protezione civile quelle associazioni liberamente costituite da volontari con fini solidaristici e senza scopo di lucro, anche indiretto, e che svolgono o promuovono attività di previsione e prevenzione e soccorso in occasione di calamità naturali o indotte, nonchè attività di formazione alla coscienza di protezione civile.
LŽaspetto più importante è, ovviamente, quello del fine di solidarietà, e della sua traduzione operativa nella caratteristica della gratuità, dellŽassenza del fine di lucro individuale e collettivo.
La protezione civile è, in qualche modo infatti, il punto più alto e di sintesi della solidarietà, in quanto è solidarietà verso unŽintera comunità, colpita da una fatto grave e violento come la calamità e chiama a raccolta doverosa tutte le energie della comunità ,nessuna esclusa e al massimo delle capacità.
Questo vale con evidenza nellŽemergenza, ma vale anche nella fase di previsione e prevenzione: che è, appunto, conoscenza attenta ed armoniosa della propria realtà territoriale, che non può non tradursi in rispetto e impegno attivo di tutela e valorizzazione.
Il volontario è da ritenere elemento insostituibile nellŽorganizzazione della protezione civile e proprio perché presta la sua opera in maniera del tutto gratuita, mettendo a disposizione della collettività la propria professionalità ed il tempo libero, è bene che il suo ruolo venga esaltato e ben identificato anche nellŽessere facilmente individuato indossando uniformi (compresi emblemi e distintivi) non confondibili con altre forze quali vigili del fuoco, forze armate, forze di polizia, corpo forestale dello stato ecc.
Fatte queste indispensabili premesse si può tranquillamente affermare che per diventare volontario di protezione civile il singolo cittadino, nel rispetto dei già citati principi, dovrà aderire alla nostra associazione di volontariato che svolge attività nelle quattro fasi che contraddistinguono il sistema della protezione civile in Italia : previsione, prevenzione e soccorso e superamento dellŽemergenza. Questa associazione di volontariato denominata PCGL Maratea (Protezione Civile Gruppo Lucano di Maratea) possiede capacità operative e una struttura organizzativa ed autosufficiente in modo da poter dare, nel momento dellŽemergenza, un valido supporto alle istituzioni.
Appare opportuno ricordare che la protezione civile deve tutelare la vita degli uomini e salvaguardare i beni e lŽambiente dai danni derivanti da calamità naturali o eventi indotti; un impegno troppo importante per essere svolto con superficialità da soccorritori improvvisati o, peggio ancora da speculatori.
Pertanto il cittadino che vuole diventare volontario deve curare la sua preparazione professionale e morale poiché, se ben preparato ed addestrato, rappresenta la forza di protezione civile locale di più immediato intervento proprio perché vive sul posto e conosce il territorio e le genti
Se vuoi diventare un Volontario di Protezione Civile Gruppo Lucano di Maratea, puoi contattare gli indirizzi sotto riportati o recarti presso la nostra Sede Operativa sita in Maratea Via Fiumicello e chiedere tutte le informazioni necessarie allŽufficio segreteria e informazioni. Così facendo avrai successivamente la possibilità di partecipare alle numerose attività. Non dimenticarti che il mondo del volontariato, umile, semplice ed altruista, ha bisogno anche di te. Grazie