risposta:
Deve essere chiaro fin da subito che la Protezione Civile è un insieme di attività organizzate che interviene solo quando si manifesta una incapacità delle singole forze ordinarie (Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Carabinieri, ecc.) a gestire la situazione di emergenza. Spieghiamo meglio il concetto. In condizioni di normale svolgimento delle attività sociali ed economiche della popolazione, ossia in quello che viene definito "tempo di pace", la Protezione Civile svolge le attività di previsione e prevenzione dei rischi effettuando l´aggiornamento dei dati in suo possesso, svolgendo delle esercitazioni, controllando l´efficienza dei mezzi e dei materiali a propria disposizione, ecc. Quando si verifica un evento calamitoso, o quando si manifestano dei segnali premonitori di un evento calamitoso, che sia di intensità tale da non comportare pericolo per le persone e che possa essere fronteggiato dalle singole forze ordinarie, la Protezione Civile rimane in disparte, mantenendosi pronta ad intervenire in caso di bisogno; se però l´evento ha una intensità tale da mettere in serio pericolo l´incolumità delle persone e da non poter essere affrontato dalle forze ordinarie, allora la Protezione Civile si attiva per il soccorso immediato della popolazione e per gestire la situazione di emergenza in maniera da ritornare nel più breve tempo possibile alle condizioni di normalità.