Anche l´avvio dei tre progetti del Dipartimento è sospeso
Il Tribunale del lavoro di Milano con sentenza del 12 gennaio ha dichiarato discriminatorio, nei confronti dei cittadini stranieri in Italia, l´articolo 3 del "Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all´estero" pubblicato il 20 settembre 2011, che prevede il requisito di cittadinanza italiana per l´ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.
L´Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha pubblicato, ieri 19 gennaio, sul proprio sito, l´avviso sulla decisione del giudice che ha ordinato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unsc di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza consentendo l´accesso anche agli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia di presentare domanda e di fissare un nuovo termine per la scadenza del bando.
È quindi sospeso l´avvio di tutti progetti di Servizio Civile Nazionale compresi i tre progetti del Dipartimento della Protezione Civile: La Protezione Civile tra memoria e multimedialità; RIDRISV (La RIDuzione del RIschio Sismico e Vulcanico in Italia); La prevenzione dei rischi idrogeologici ed antropici: strumenti di programmazione ed indirizzo. L´Ufficio Nazionale per il Servizio Civile rassicura inoltre, nello stesso avviso, che adotterà tutte le misure opportune per limitare i disagi agli enti e ai giovani derivanti dalla situazione che si è venuta a creare con la sentenza del giudice.
Fonte: Dipartimento Protezione Civile
